“Chi morrà, vedrà… "

L’anima si stacca dal corpo... La morte è il castigo del peccato, comminato da Dio nell'Eden, ed è comune a tutti gli uomini. Per quanto si possa essere miscredenti, non si può sfuggire alla realtà della morte. Tutti dobbiamo morire, lo sappiamo, ma raramente troviamo chi se ne preoccupi, anche quando si è giunti all'estrema vecchiezza. Io pure sono vecchio, ho 77 anni, so di essere vicino alla morte, ma non sento in me la morte, sento la vita, anche quando, per la vecchiezza, mi accorgo di non avere la forza di fare certe cose. La ragione di questo fenomeno interno, sta nell'anima e nella sua immortalità. Noi abbiamo l'anima che è immortale, e come tale è sempre giovane. Se notate, noi abbiamo l'impressione di una doppia fisionomia: quando ci consideriamo in noi stessi, abbiamo l'impressione di avere un volto e un corpo assai diverso da quello che è per la vecchiezza. Se ci vediamo nello specchio o in fotografia, abbiamo una sorpresa sconcertante, p...