QUESTO E' IL MIO SANGUE
Il sacerdote sa che quando sale l’altare per rinnovare il sacrificio di Gesù, è come se salisse sulla croce per chiedere nuovo sangue di redenzione. Egli ripete le parole del mistero e il mistero si compie. Gesù scende tra le sue mani nell’ostia e scende nel calice. Quel pane si trasforma per volontà del Redentore in pane eucaristico, pane di vita, Sacramento. Quel vino n on è più vino, ma Sangue per lavare, nutrire e salvare. Questo ha fatto Gesù. Questo deve fare il sacerdote. È il mistero della fede da proclamare appena compiuto. L’assemblea dei fedeli nel massimo del silenzio, del raccoglimento, e dell’adorazione l’accoglie. Mistero è l’azione di ogni sacramento. Mistero è la grazia che nell’infusione o nell’immersione battesimale invade l’anima e cancella la macchia di origine. Mistero è l’azione della divina misericordia, che quando il sacerdote dice “ti assolvo”, ridona all’anima lo splendore della sua innocenza e della sua somiglianza con Dio che l’ha creata. Mistero è l’azion...