Etichette

martedì 25 aprile 2017

YOGA UN PERICOLO SCONOSCIUTO AI CRISTIANI.


“Una seduta di yoga non potrà insegnare a un cuore a “sentire” la paternità di Dio, né un corso di spiritualità zen lo renderà più libero di amare. Questo potere ce l’ha solo lo Spirito Santo.”                                                             PAPA FRANCESCO
Yoga un pericolo sconosciuto ai cristiani.
“Il fascino che lo yoga ha sull’occidente è indiscutibile. Lo yoga è dappertutto, dai corsi nelle palestre agli esercizi pre- parto (vedi Balaskas), sembra che sia la soluzione allo stress del mondo moderno.
Ma lo yoga davvero lo conosciamo? Che cos’e’ lo yoga veramente? I concetti spirituali che ci sono alla base degli asana (posture fisiche) sono spesso  ai più sconosciuti , pochi in realtà sanno che provengono da particolari  scritture sacre induiste e che  il solo credere   al concetto di energia vitale (prana) che ne è strettamente connesso significa entrare in contrasto con il credo cristiano. Il Credo cristiano e quello spirituale dello  yoga, non sono compatibili ,eppure molti non lo sanno.
Il problema è  che,non è facile ,  (per chi  proviene da  una   tradizione      monoteista) definire i contorni della proposta yoga, perchè all’inizio si pensa che lo yoga sia solo una forma di rilassamento fisico e cura, non meglio definita, di vari problemi fisici.
Invece, lo yoga si muove “su diversi livelli” come dice Ratzinger nell’intervista riportata alla sinistra e a questo si aggiunge , però ,che la “pura ginnastica” non rappresenta, che la punta di un iceberg di un mondo, dove i concetti spirituali e religiosi costituiscono più la norma che l’eccezione , la religiosità orientale ha caratteristiche e forme molto differenti da quelle delle grandi religioni monoteiste, ecco perchè il cristiano fa propri dei concetti (ad esempio quelli dei meridiani  o dei chakra ) senza che senta nessun campanello d’allarme.
chakra-diagram
In questo caso, spesso basterebbe dare un’occhiata ad internet per rendersi conto che lo yoga ha una religiosità molto marcata e con la sua pratical’adesione ad un’altra fede diventa, quasi, una certezza. (difficile durante un corso distinguere in ogni momento quello a cui si può credere e quello a cui  non si deve credere. A questo si aggiunge che avviene sorprendentemente che i corsisti ,  accettino come spugne, teorie, ad esempio, sui canali energetici, senza alcun filtro e accettino di pronunciare i mantra senza nessun ragionevole spirito critico e di approfondimento).
Attenti, quindi, alla proposta yoga poichè i confini tra rilassamento fisico e pace spirituale non sono così netti e il corsista, spesso, non sa bene cosa sta acquistando, se un’alternativa allo streching o un pacchetto religioso tao- indo-buddista che poi altro non è che un ogm religioso adatto agli occidentali. La spiritualità orientale, anche se sfumata, viene comunque percepita e attrae; tuttavia la proposta del rilassamento fisico narcotizza psicologicamente quella parte del cristiano che non vuole abbandonare il cristianesimo.
Ma soprattutto il cristiano che non vuole abbandonare la propria Fede, si guardi da qualsiasi concetto che riduce Gesù ad un uomo come gli altri mestri spirituali, che tra l’altro è tipico dell’induismo.
Alla recita del primo mantra (es. aum/om ), in ogni caso il cristiano dovrebbeaprire gli occhi e abbandonare il corso immediatamente sperando di non aver offeso, crocifisso ancora una volta Cristo. Con i mantra non si sa neanche, di fatto, con quali spiriti si vorrebbe entrare in contatto (si pensi ad esempio alle invocazioni pericolosissime per aprire i  cosiddetti “chakra” alla presunta dea serpente kundalini!).Non si capisce bene cos’e’ che induce un cristiano a utilizzare  tecniche di respirazione e posture fisiche per farsi “impossessare” da kundalini -serpente.
kundalini
I cristiani sembrano quasi ipnotizzati spiritualmente, soprattutto , perchè anche il serpente della Genesi seduce Eva  con la promessa della conoscenza  .  Insomma    il serpente kundalini, l’energia vitale , le evocazioni spiritiche  (mantra), con i cristiani   cosa hanno a che fare ?
Con i mantra il cristiano, infatti,  evoca forze spirituali e idoli.
Tuttavia, invece di correre ai piedi della croce e invocare misericordia per il peccato grave commesso (idolatria) e sperando che non sia mortale, molti cristiani per disprezzo alla Chiesa e ai sacramenti (es.confessione) scelgono di rimanere con due piedi in una scarpa, minimizzando e imboccando di fatto la strada dell’abbandono del cristianesimo e della fede in Cristo, accettando teorie induiste su Gesù incredibili, ma tuttavia credute e ci si domanda come questo sia possibile.
Poi si continua con il credere all’energia vitale, ai chakra, al respiro spirituale, ai canali energetici , si fa il saluto al  sole,si aderisce, spesso incosapevolmente e grazie alle rassicurazioni dei maetri yogi, così ad un neo – paganesimo/esoterico  che niente ha a che vedere con Dio .
Con l’adesione  a queste teorie, si salta  in un altro credo, e la fede cristiana appare sempre più una scatola vuota, le Verità del Credo divengono delle opinioni, Cristo non è l’Unigenito figlio di Dio, non è il Dio Vero, non è Luce, non è risorto, non giudicherà i morti, per Spirito Santo si intende un’altra cosa, non si crede la Chiesa Una Santa cattolica apostolica, etc. etc.
Non è vero? E allora perchè non si fa il Padre nostro o un Ave Maria quando si ha bisogno di pace? Perchè non si ascolta Gesù invece di seguire maestri di pratiche che Cristo non ha mai insegnato? Perchè si prendono a riferimento Buddha o Yogananda le cui anime da Cristo sono state giudicate o giustificate? Si crede nella resurrezione dei morti o alla reincarnazione? Perchè la spiritualità non la si apprende dai ministri che Cristo ci ha donato?
Ci si barrica dietro i peccati della Chiesa per non obbedire al Papa come se Cristo avesse garantito l’impeccabilità dei suoi sacerdoti e non l’efficacia dei sacramenti amministrati!
Si sceglie quindi di seguire la religiosità degli “impeccabili” maestri yoga e ilcristiano sa perfettamente che il cristiano che rifiuta la Luce di Cristo è assolutamente cieco spiritualmente ed è in balia di satana.
Lo yogista spirituale cattolico continua a pensare di pregare il Dio semplicemente in un’altra maniera, ma lo offende in maniera scandalosa, finalizza la sua preghiera all’emissione di vibrazioni sonore rivolte ad idoli di altre religioni e ritiene di gestire la sua  energia spirituale (che non esiste  ) assumendo ora la posizione della pianta, ora quella verticale con la testa verso il basso e le gambe all’aria, o peggio la posizione del serpente, e ci si domanda ancora come sia possibile tutto questo a un cristiano. Anzi, come è possibile che il cristiano creda a queste cose?
Siccome poi la situazione, per un cristiano non è abbastanza surreale si scopre che la presunta energia spirituale ha a che fare pure con le arti marziali  e con la verdura ( le carni conterrebbero poche vibrazioni per entrare in contatto con il cosmo.)
Gesù non è venuto sulla terra né per fare il dietologo, né per insegnare lo streching! Ma per salvare l’uomo dall’inferno! Sempre che lo yogista cristianoci creda all’inferno! E senza confessione com’è possibile salvarsi?
Con la reincarnazione? Ma la reincarnazione non esiste!
Dio non si inventa cose strane, ama la preghiera dei semplici e degli umili,  vuole farsi chiamare Padre e Gesù amico, il rapporto della creatura con il Creatore è quella del figlio con il padre, il cristiano non impara tecniche stravaganti per parlare con il proprio padre, siccome questo Padre che è nei cieli e l’Amico di cui parliamo sono due delle Persone del Dio Trino e Uno il Cristiano, si inginocchia.
Come se non bastasse il corsista, attraverso tecniche impersonali, vorrebbe comandare (quello che lui chiama) Dio a dargli, nei momenti in cui ritiene opportuno, la pace spirituale.
Il battezzato che invoca il dio non cristiano, non può pensare che si rapporti con il Dio trinitario, perchè ne sceglie uno con caratteristiche diverse,e quindi non è alla ricerca di quello che Cristo gli vuole offrire.
Molto diversa dalla situazione dell’ induista, buddista, musulmano che essendo nato in altri paesi e cresciuto con un altra fede, non ha conosciuto Cristo ( che”forse ” dovrebbe essere testimoniato e annunciato da chi vuol ritenersi cristiano).
Chi non conosce, ovviamente (almeno intellettualmente), non può rifiutare.
Il cristiano si trova in una posizione opposta perchè Cristo lo conosce.
Cristo, infatti, ha spiegato come pregare e lo yogista spirituale cristiano segue Buddha.
Cristo sceglie i suoi ministri e gli yogisti cristiani scelgono i maestri orientali.
E ancora ci si definisce cristiani.
yoganandaQuando, nelle nuove forme di spiritualità euro- orientale Yogananda prende San Francesco a riferimento come esempio di asceta, il cristiano sa che è nel rapporto con Cristo , la fonte della sua  santità, non in un ascesi finalizzata ad una golosità spirituale che ripiega l’uomo su stesso e non lo innalza al Dio Trino e Uno.
Con la Croce Cristo ci ha guadagnato la remissione dei peccati con la confessione, e il corsista yoga cristiano non crede sia necessario.
E il cattolico che commette il peccato di idolatria  o diviene un neopagano  (per esempio credendo all’energia spirituale ) ne avrebbe bisogno, perchè questa trasgressione al primo comandamento è grave, e non si deve mai rischiare l’inferno.
L’uomo occidentale che controlla poi gli ingredienti di ogni singolo  prodotto alimentare, che indaga sui complotti delle multinazionali, e si intende di medicine, a volte più dei medici, non si domanda da chi viene questa pace. Nemmeno riesce a vedere le offese a Dio che vengono fatte con forme di yoga palesemente anticristiane, come il tantra yoga.Ciò che la spiritualità orientale promette è sufficiente all’ uomo moderno.
Con una paratia “pseudointellettuale” che ritiene tutte le religioni uguali, si sceglie indifferentemente ciò che piace senza domande .
Lo yogista spirituale pensa ancora che l’idea di Dio unico (ma non Trino) sorpassi la Verità rivelata da Cristo, e che questo possa essere accantonato come un maestro di spiritualità da poter sostituire indifferentemente da Buddha o da Maometto etc.
Cristo (che è DIO) però, non dice io sono una via, ma Io sono la Via e nessuno va al Padre se non attraverso di Lui.
Quell’articolo determinativo esclude in maniera categorica all’ascoltatore di Cristo qualsiasi forma di spiritualità che pretenda di raggiungere Dio Padre prescindendo dal Figlio, poiché per mezzo di Lui tutte le cose sono state create e il suo giudizio di condanna o di salvezza riguarda tutte le creature compresi i maestri spirituali orientali, nessuno escluso.
Madre Teresa di Calcutta, in India  non ha assimilato pratiche  non cristiane, nè yoga nè meditazione buddista o induista,ma fedele a Gesù lo adorava un’ ora al giorno nell’Eucaristia, insieme alle sue consorelle.
Chi è cristiano crede alle Verità del Credo che ad ogni festa di precetto recita durante la Messa.
Chi professa un’altra religione non crede a queste Verità.
E poiché non si può credere e non credere contemporaneamente, a prezzo di un ‘insensatezza logica in termini, allora il cristiano è davanti ad una scelta di religione che nessun maestro di yoga spirituale potrà occultare.
Gesù non cambia idea a seconda di quello che dicono maestri di yoga.
Le sue parole non passeranno.
Nell’illusione di essere cristiani, ma, con le radici in un’altra religiosità si cerca di vivere e questo avviene perchè la spiritualità autonoma ha il suo fascino e si è diventati schiavi di questo benessere che non si sa da chi venga o meglio non si vuol vedere.
Una spiritualità che non chiede niente, nessuna croce, nessun combattimento spirituale, nessun comandamento. Ben diverso dalla religione cristiana, da Gesù che per salvarti deve anche rimproverarti.
Se non si adora la croce, il cristiano sa benissimo che Cristo non c’è, perchè è nella croce l’immenso amore di Dio, il maestro spirituale, Gesù si è sacrificato per le sue creature e gli altri? Dov ‘è l’amore degli altri dei  per i peccatori?
Ma siccome altri dei non esistono, perchè il Dio è Uno, chi ci sarà mai  dietro questa pace spirituale induista cristiana ?Lo yogista cristiano sa dare una risposta?
Torniamo a Cristo, è in Lui la fonte del vero Amore, il nostro amico e soprattutto il vero Dio a cui rivolgersi e noi creature tutto da Lui riceviamo.
Crediamo alla sua Parola, non avremo superpoteri, ma l’amore di Cristo e della Madonna ,dei Santi è questo ed è ineguagliabile.

Fonte:http://www.lalucedimaria.it/yoga-un-pericolo-sconosciuto-ai-cristiani/

Nessun commento:

Posta un commento