Post

SANTA CATERINA, DA ANALFABETA A CONSIGLIERA DI PRINCIPI E PAPI

Immagine
Non andò a scuola, imparò da sola a leggere e scrivere anche se preferì dettare i suoi capolavori. A 16 anni entrò nell'ordine domenicano delle "Mantellate" e quando si diffuse la sua fama dava consigli spirituali a nobili, uomini politici ed ecclesiastici, compreso papa Gregorio XI, che invitò a lasciare Avignone e tornare a Roma. Nel 1970 è stata proclamata dottore della Chiesa da Paolo VI. Semianalfabeta, non va a scuola e non ha maestri privati, i suoi genitori la vogliono dare in sposa già a 12 anni ma lei dice no. Diventerà mistica, consigliera spirituale per potenti e alti dignitari e santa patrona d'Italia e compatrona d'Europa. Grazie all'opera  Il Dialogo della Divina Provvidenza  (ovvero Libro della Divina Dottrina), un capolavoro della letteratura spirituale, l’eccezionale Epistolario e la raccolta delle Preghiere,  Santa Caterina da Siena  è stata proclamata  Dottore della Chiesa  il 4 ottobre 1970 per volere di papa Paolo VI, sette...

I CRISTIANI NEL MONDO

Immagine
''L'anima abita nel corpo, ma non proviene dal corpo. Anche i cristiani abitano in questo mondo, ma non sono del mondo''. Dalla «Lettera a Diogneto» {(Capp. 5-6; Funk, pp. 397-401) I cristiani nel mondo} I cristiani non si differenziano dal resto degli uomini né per territorio, né per lingua, né per consuetudini di vita. Infatti non abitano città particolari, né usano di un qualche strano linguaggio, né conducono uno speciale genere di vita. La loro dottrina non è stata inventata per riflessione e indagine di uomini amanti delle novità, né essi si appoggiano, come taluni, sopra un sistema filosofico umano. Abitano in città sia greche che barbare, come capita, e pur seguendo nel vestito, nel vitto e nel resto della vita le usanze del luogo, si propongono una forma di vita meravigliosa e, per ammissione di tutti, incredibile. Abitano ciascuno la loro patria, ma come forestieri; partecipano a tutte le attività di buoni cittadini e accettano tutti gli oneri...

MEDJUGORJE-Messaggio del 25 Aprile 2016

Immagine

La penitenza chiesta dal Cielo, odiata dal mondo

Immagine
Il concetto di penitenza è estraneo al mondo moderno, immerso nell’edonismo e nel relativismo. Nuovo è l’atteggiamento delle autorità ecclesiastiche impregnate di “cattolicesimo adulto”. Le penitenze mortificano l’Io, piegano la natura ribelle, riparano ed espiano i peccati propri ed altrui. E non solo… Se c’è un concetto radicalmente estraneo alla mentalità contemporanea è quello di penitenza. Il termine e la nozione di penitenza evocano l’idea di una sofferenza che infliggiamo a noi stessi per espiare colpe proprie o altrui e per unirci ai meriti della Passione redentrice di Nostro Signore Gesù Cristo. Il mondo moderno rifiuta il concetto di penitenza, perché è immerso nell’edonismo e perché professa il relativismo, che è la negazione di qualsiasi bene per il quale valga la pena di sacrificarsi, a meno che non sia la ricerca del piacere. Solo questo può spiegare episodi come il furibondo attacco mediatico in corso contro le Francescane dell’Immacolata, i cui monasteri vengono d...

SAN GIORGIO MARTIRE

Immagine
San Giorgio è venerato come santo e martire da tutte le chiese cristiane. Visse nel III secolo e morì prima di Costantino, probabilmente a Lydda (presso l'odierna Jaffa in Palestina), secondo alcune fonti nel 303. Il suo culto risale al IV secolo. Vita Non ci sono notizie certe sulla vita e sulla stessa esistenza di San Giorgio. Le principali informazioni ci provengono dalla Passio Georgii che già però il Decretum Gelasianum del 496 classificava tra le opere apocrife. Secondo questa fonte agiografica Giorgio era originario della Cappadocia (zona dell'odierna Turchia), figlio di Geronzio, persiano, e Policromia, cappadoce, nato verso l'anno 280. I genitori lo educarono alla religione cristiana fino al momento in cui entrò nel servizio militare. Trasferitosi in Palestina, si arruolò nell'esercito dell'imperatore Diocleziano, comportandosi da valoroso soldato fino al punto di giungere a far parte della guardia del corpo dello stesso Diocleziano, divenendo uffic...

Come ottenere Misericordia e grazie: ecco le preghiere di Santa Faustina

Immagine
Un dialogo continuo con Gesù. Dal quale  Santa Faustina Kowalska  ha ricevuto suggerimenti e indicazioni molto precisi sulla Divina Misericordia. CRISTO MISERICORDIOSO Ad iniziare dalla celebre immagine del Cristo Misericordioso, rappresentazione iconografica della visione avuta da santa Faustina il 22 febbraio 1931, in cui Cristo ordina di essere dipinto cosı` come si rivela. Racconta la mistica: «La sera, stando nella mia cella vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano era per benedire, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata, lasciava uscire due raggi, rosso l’uno e l’altro pallido […]. Dopo un istante, Gesù mi disse: “Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi con sotto scritto: ‘‘Gesù, confido in te!. Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero”». LA SALVEZZA DELLE ANIME Nelle visioni Gesù le ha indicato più volte il desiderio di salvare tutte le anim...

L'Atto di Amore voluto da Gesù

Immagine
https://gloria.tv/Istruzione%20Cattolica "Disse un giorno Gesù a Suor Josepha Menendez: « Ogni piccolo sacrificio offerto a me con amore, diventa nelle mie mani mezzo per Salvare qualche anima ». Intui un giorno queste verita la piccola Suor Teresa del Bambino Gesù: essa, credendo che si poteva raggiungere la santità soltanto facendo grandi penitenze, s'era messa a farle. Ma, caduta poco dopo ammalata, ebbe proibito dalla superiora di fare qualunque penitenza. La santa a principio si mise a piangere, pensando che non avrebbe più potuto raggiungere la santità; ma poco dopo intuì che avrebbe potuto raggiungere lo stesso effetto facendo innumerevoli piccoli sacrifici e facendo tutto con grande amore. E cosi fece; e divenne la santa che è. Valore dell'atto d'amore a) Un atto d'amore di Dio è l'azione più grande e più preziosa che possa essere compiuta in terra; e nello stesso tempo è la cosa più semplice. Basta dire o anche solo pensare: «Mio Dio, ti amo»; oppure ...