Etichette

sabato 23 luglio 2016

5 santi iracondi che si sono adoperati per il Cielo

web-angleica-peter-jerome-day-de-sales-5-saints-various-public-domain-day-gettyimages-aleteia-comp

QUESTI UOMINI E DONNE SONO RIUSCITI A FARE DELLA LORO INDOLE COLLERICA UN SERVIZIO D'AMORE PER DIO,LA CHIESA E IL MONDO.

Gli eventi recenti hanno spinto molte persone ad arrabbiarsi contro le ingiustizie, contro i leader politici, contro i media, contro i terroristi e gli altri seminatori di violenza.
Questo è un bene, da una prospettiva cattolica. Il sentimento della rabbia è parte dell’essere umano. Anche Gesù si è arrabbiato, a volte. Dobbiamo però specificare che sebbene il sentimento della rabbia sia permesso (a volte addirittura encomiabile), non possiamo dire lo stesso dell’ira peccaminosa che cerca vendetta.
“L’ira è un desiderio di vendetta. «Desiderare la vendetta per il male di chi va punito è illecito»; ma è lodevole imporre una riparazione «al fine di correggere i vizi e di conservare il bene della giustizia»” (CCC, 2302)
Quella di arrabbiarsi di fronte al terrorismo o al razzismo è una reazione appropriata. Ciò che si vuole fare in questi casi è “correggere i vizi e conservare la giustizia”.
Spesso non riusciamo a controllare la rabbia che sentiamo bollire dentro di noi, e molte persone si accendono troppo frequentemente (proprio come Hulk). La buona notizia è che non sei solo. Molti santi hanno lottato con i loro sentimenti di rabbia e si sono dovuti trattenere per non commettere peccato. Hanno visto qualcosa di sbagliato nel mondo e si sono arrabbiati per questo, ma invece di distruggere ciò che avevano a portata di mano hanno usato la propria rabbia per avere più energia nella loro missione: ristabilire la giustizia attraverso la carità.
Se siete molto arrabbiati in questi giorni, potete invocare questi cinque uomini e donne iracondi: vi aiuteranno a incanalare la vostra rabbia in modo appropriato.

St. Peter

San Pietro

A causa delle sue molte imperfezioni, San Pietro ha avuto un inizio un po’ difficile come apostolo. Basta ricordare la sua rabbia durante l’arresto di Gesù nel Getsemani. I soldati sono entrati nel giardino e hanno chiesto agli uomini chi di loro fosse Gesù, e quando Lui si è liberamente consegnato per essere incatenato, Pietro ha mostrato tutta la sua rabbia.
“Ed ecco, uno di quelli che erano con Gesù, messa mano alla spada, la estrasse e colpì il servo del sommo sacerdote staccandogli un orecchio. Allora Gesù gli disse: «Rimetti la spada nel fodero, perché tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada. Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito più di dodici legioni di angeli?” (Matteo 26:51-53)
La rabbia contro l’ingiustizia è stato un sentimento comprensibile, ma Gesù è stato rapido a correggere Pietro e a mostrargli che la risposta non era nella violenza.

LEGGI ANCHE: Come dominare la rabbia anziché farsene dominare 

Jerome_Domenico_Ghirlandaio_-_St_Jerome_in_his_study

San Girolamo

Conosciuto come uno dei santi più irritabili, Girolamo era molto onesto riguardo alla sua intolleranza della mediocrità. Diceva liberamente ciò che pensava e non usava mezzi termini. In una lettera ha addirittura scritto che “colui che non ama i comandamenti di Cristo, è ben più di un nemico di Cristo: è l’anti-Cristo”. Non piaceva a tutti, e spesso è finito nei guai per il suo modo di parlare.
Era tuttavia molto consapevole dei suoi difetti e ha vissuto una vita di penitenza. Si narra di un vescovo che, vedendo un dipinto del santo che si percuoteva il petto con una pietra, disse: “Fai bene a percuoterti con quella pietra, altrimenti la Chiesa non ti avrebbe mai canonizzato” (Vite dei santi, Alban Butler).

Dorothy_Day_1934

Dorothy Day

Fondatrice del  Catholic Worker MovementDorothy Day non riusciva a stare con le mani in mano mentre i suoi concittadini subivano ingiustizie. La sua intensa passione per i poveri le ha dato la reputazione di essere una donna iraconda. Quando un sacerdote stava raccogliendo dei fondi per un film su di lei, un uomo ha detto di Day: “È stata a casa mia diverse volte, ed era sempre arrabbiata. I santi non possono essere iracondi…”
Era comunque in grado di gestire in modo costruttivo la sua rabbia, incanalandola verso l’attivismo non violento. Nel  The Catholic Worker ha spiegato ciò che pensava sulla rabbia: “La scorsa settimana ho letto la biografia di Gandhi a cura di Louis Fischer. È uno studio meraviglioso per chiunque stia cercando la pace nel mondo. Gandhi diceva che la rabbia è violenza. Possiamo vedere ora più che mai la tentazione dei pacifisti, che potrebbero diventare inclini alla rabbia verso chi non la pensa come loro”.

LEGGI ANCHE: Dorothy Day e lo scandalo della misericordia

San Francesco di Sales

St Francis de Sales 1Ecco un altro santo che ha lottato contro gli attacchi d’ira. San Francesco di Sales ha ammesso di infuriarsi all’udire certe battute di cattivo gusto. Ha lottato con la sua indole per oltre 19 anni, prima che la famiglia riuscisse ad aiutarlo a controllare l’ira. Questa esperienza ha contribuito alla redazione dell’Introduzione alla vita devota, dove ha scritto abbondantemente sulla rabbia.
“Se siete come il Salmista, pronti a gridare ‘I miei occhi sono consumati dalla rabbia’, andate avanti e dite ‘Abbi pietà di me, Signore’, affinché Dio possa stendere la Sua mano destra e controllare la vostra ira”.

Madre Angelica

HERO MOTHER ANGELICA EWTN SMILE ©EWTN:Jeff BrunoQuesta monaca clarissa, che ha cambiato il voto del cattolicesimo in America, era conosciuta per la sua saggezza arguta e con i piedi per terra. Ma era anche conosciuta per la sua tempra, doveva infatti lottare per non permettere ai suoi sentimenti di farla infuriare. Madre Angelica era una donna a tratti collerica e testarda, e non esitava a litigare persino con la gerarchia ecclesiastica se pensava che vi fossero ingiustizie o errori.
Famosa per i suoi consigli diretti, ha parlato della lotta contro la sua indole quando ha detto: “Ogni volta che perdeva le staffe, San Girolamo si percuoteva il petto con una pietra. Sarei morta stecchita e senza costole, se l’avessi fatto io”.
In definitiva siamo certamente giustificati se ci arrabbiamo per ciò che accade nel mondo, ma impariamo dall’esempio di questi santi e permettiamo alla nostra rabbia di essere uno strumento per la giustizia e per la verità, ricercando la carità sopra ogni cosa.
22 LUGLIO 2016

[Traduzione dall’inglese a cura di Valerio Evangelista]

fonte: ALETEIA

Nessun commento:

Posta un commento