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giovedì 10 settembre 2015

Il credo dei sofferenti




Credo che il dolore purifichi e migliori 

e possa condurre alla più alta perfezione. 
Credo che il dolore, sopportato con amore e rassegnazione, 
sia una grande riparazione dei peccati.

Credo che Dio cerchi coloro che soffrono per lui.

Credo che il dolore, sopportato con amore e rassegnazione, 
sarà glorificato nell'eternità.

Credo che il dolore sia ciò che più ci unisce intimamente al Signore Gesù, facendoci somigliare a Lui.

Credo che il dolore racchiuda segreti e ineffabili consolazioni 
per coloro che si sottomettono umilmente, 
e che ispiri un amore sincero e più pieno verso Dio.

Credo che il dolore, sopportato con amore e rassegnazione, 
abbia più merito di qualsiasi altra opera.

Credo che da tutta l'eternità, 
Dio abbia contato il numero e misurato l'intensità dei dolori 
e abbia preparato in proporzione la sua grazia e la sua ricompensa.

Credo che il dolore, sopportato con cristiana rassegnazione, 
sia un segno dell'amore e della predestinazione.

Credo che il dolore, unito a quello di Gesù, 
sia il mezzo più fecondo per convertire e salvare gli uomini.

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