Etichette

martedì 27 ottobre 2015

Halloween. Lo scherzetto del diavolo




All’Università Europea di Roma la presentazione del libro di don Aldo Buonaiuto, sacerdote esorcista, giovedi 29 ottobre
La moda di Halloween è diventata sempre più invadente. Fino a qualche anno fa, era conosciuta soltanto attraverso qualche film o fumetto americano. Oggi, con l’avvento di Internet e la moltiplicazione dei mass media, il fenomeno ha oltrepassato i confini e si è diffuso in tanti Paesi, anche di tradizione cristiana. Le vetrine delle pasticcerie e i negozi di giocattoli sono invasi da oggetti, costumi e pupazzi legati a questa ricorrenza, ben più “oscura” e pericolosa di una festa modaiola.
Quali sono i possibili rischi e i significati nascosti di Halloween, soprattutto per i giovani? Don Aldo Buonaiuto, sacerdote esorcista, coordinatore del Servizio AntiSette della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi, ha dedicato all’argomento un libro dal taglio storico-sociale-antropologico: “Halloween. Lo scherzetto del diavolo” (edizioni Sempre Comunicazione, € 10,00).
Sarà presentato giovedì 29 ottobre 2015, a partire dalle ore 16,00, all’Università Europea di Roma, via degli Aldobrandeschi 190. L’ingresso è libero.
Insieme all’autore interverranno: mons. Matteo Maria Zuppi, Vescovo ausiliare della Diocesi di Roma, Padre Francesco Bamonte, Presidente Associazione Internazionale Esorcisti; Dott. Giuseppe Ferrari, Segretario nazionale del Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa (Gris); Dott. Mario Landi, Coordinatore nazionale del Rinnovamento dello Spirito; Dott. Carlo Climati, giornalista e scrittore, impegnato nel campo delle tematiche giovanili. Modera: Dott. Angelo Perfetti, giornalista, direttore editoriale “interris.it”. Porterà il Saluto all’Assemblea il Magnifico Rettore dell’Ateneo, Padre Luca Gallizia.
Nell’occasione, don Aldo Buonaiuto presenterà i dati aggiornati sulla diffusione del fenomeno Halloween per gli aspetti legati all’occultismo, attraverso il numero verde del Servizio AntiSette 800228866.

Roma,  (ZENIT.orgRedazione |

Nessun commento:

Posta un commento