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giovedì 15 ottobre 2015

IGNORANZA COLPEVOLE




L'IGNORANZA, se colpevole, è fonte di dannazione.
Parto da un'affermazione molto forte di S. Giovanni M. Vianney: "Penso che la maggior parte dei cristiani che si dannano si dannano a causa della propria ignoranza". Molti ignorano le più basilari verità di fede. Perchè una persona che ignora la fede dovrebbe andare all'inferno? Per il semplice motivo che una persona agisce in base alle proprie idee, ai propri valori, alle proprie esperienze. Se non ha come base teorica la Fede divina e cattolica, non saprà mai cosa deve fare per essere salvata. E' il medesimo motivo per cui gli apostoli furono mandati a predicare: se nessuno conosce il vangelo, come potranno convertirsi e cosi salvarsi? "La Fede viene dall'ascolto" e quindi la salvezza viene dall'ascolto, seguito dall'accoglienza.

"Ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo" diceva S. Girolamo, padre della Chiesa. I cattolici sono tristemente noti soprattutto negli ambienti degli eretici protestanti, per essere molto a digiuno delle Scritture. Con il Concilio Vaticano II questo aspetto è di gran lunga stato facilitato: infatti oggi le Scritture sono poste al centro della vita della Chiesa subito dopo l'Eucaristia. L'ignoranza rimane comunque notevole e si ritorna al discorso di prima.

L'obiezione di alcuni è: "Ma se io ignoro che una cosa è peccato non faccio peccato mortale se la faccio". Il discorso non è cosi semplice: esiste secondo S. Tommaso un'ignoranza incolpevole, a cui uno non può fare niente, e un'ignoranza colpevole: Un uomo di 40 anni che non sa i dieci comandamenti è sicuramente in questa seconda situazione. Se sa leggere, ha omesso di imparare ciò che doveva sapere per comando di Dio (I Comandamento). In quel caso se pecca contro i comandamenti non è scusato affatto davanti a Dio. Se una persona invece vive tra i maomettani tutta una vita e le uniche cose che ha sentito su Gesù Cristo sono che era un profeta inferiore a Maometto, perchè nessuno gli ha mai predicato il vangelo, la sua ignoranza è incolpevole. Non si converte ma può sperare in qualche modo di salvarsi.

Dio al profeta Osea dice: "Perisce il Mio popolo per mancanza di conoscenza!" Ed è quello che accade anche oggi. La risposta a questa ignoranza è stata questa pagina di Istruzione Cattolica che vorrebbe mettere delle fasce sulle ferite dell'ignoranza comune, causata da tanti, troppi atti di omissione da parte dei predicatori. Ognuno senta come urgente dovere il bisogno di istruirsi circa le verità eterne perchè da queste dipende la sua salvezza.


Istruzione Cattolica

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