Etichette

martedì 10 novembre 2015

BEATITUDINI PER IL TEMPO DI DISOCCUPAZIONE



Beati coloro che si impoveriscono per investire e creare
occupazioni, perché accumulano ricchezze per
il Regno eterno.

Beati coloro che rinunciano ad accumulare occupazioni che
non sono loro necessarie per vivere, perché hanno
un posto assicurato nel Regno.

Beati i funzionari pubblici che lavorano come se si
occupassero dei propri affari, che facilitano le procedure e
studiano seriamente i problemi, il loro lavoro sarà considerato
come sacro.

Beati i lavoratori indipendenti che non si oppongono alle
giuste riforme della loro professione, perché è meglio fare la
volontà di Dio che piacere ai colleghi.

Beati gli operai e gli impiegati che preferiscono la creazione di
posti di lavoro per tutti anziché accumulare ore
supplementari e premi per sé stessi, perché essi sanno
dov’è il loro vero tesoro.

Beati i banchieri, i mediatori, i commercianti che non
approfittano della situazione per aumentare i loro guadagni,
fosse pure in modo legale, perché rendono
un grande servizio alla pace.

Beati gli uomini politici e sindacali che si dedicano a trovare
soluzioni realistiche alla disoccupazione, al di là delle
strategie e degli interessi particolari, perché essi accelerano
l’avvento del Regno.

Beati saremo noi i tutti quando smetteremo di dire:
“Se non traggo profitto dalla situazione, lo farà un altro”.
Quando cesseremo di pensare: “Che male c’è a frodare,
dal momento che lo fanno tutti?”. Quando rinunceremo
a pensare: “Se non si viola la legge, tutto è permesso”,
perché allora la vita in società sarà un’anticipazione
della felicità del Regno.

Mons. Torrija
Vescovo emerito di Ciudad-Real, Spagna

Nessun commento:

Posta un commento