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lunedì 25 novembre 2013

I FIGLI SPIRITUALI DI PADRE PIO - Come diventarlo?





Quanti se ne contano in tutto il mondo? Non è facile calcolarne il numero, che ogni giorno aumenta in modo esponenziale. La celebrità di Padre Pio è così diffusa nel mondo, che i suoi figli spirituali sono ovunque diffusi. Ora poi, che del frate dei miracoli si parla ancora di più, e lui stesso lo aveva preconizzato, coloro che si consacrano alla sua protezione e si abbandonano alle sue cure spirituali sono veramente numerosissimi. Credo che il monaco santo potesse prevedere, già quando era in vita, quale grande numero di anime gli sarebbero state affidate da Dio, un gregge che si estende da un confine all’altro della terra. Che cosa significa essere figli spirituali di Padre Pio? Quali impegni comporta questa sorta di "alleanza" con il frate stigmatizzato?

In qualche parola, per dirla in modo breve, essere figli spirituali del serafino di Pietrelcina, presuppone la volontà di seguirlo innanzitutto nella sua spiritualità, e soprattutto di uniformarsi alla sua dottrina, da qualcuno ritenuta alle volte eccessivamente intransigente, troppo faticosa, dura, severa. Sappiamo quanto il Padre amasse i suoi figli spirituali, quanto per loro si prodigasse in ogni attimo della sua esistenza. Era pronto a dare la vita per ottenere per loro qualche grazia dall’Onnipotente, sarebbe stato disposto a spogliarsi persino dell’abito che indossava pur di soccorrere i suoi "fratelli d’esilio", come li chiamava lui. C’è una sua frase che mi commuove molto ogni volta che la leggo o la sento ricordare da qualcuno: "Signore, permettimi di entrare in Paradiso solo dopo che vi sarà entrato l’ultimo dei miei figli". E’ un’espressione dolcissima e toccante che fa capire quanto in Padre Pio, fosse viva la carità fraterna, quanto egli si fosse uniformato all’Amore di Gesù per i fratelli. Sono convinto che anche oggi, il Santo del Gargano, è proprio sulla porta del Paradiso, a vigilare, proteggere, intercedere per i suoi figli spirituali che tanto ama. Entrerà nella dimora celeste a pieno diritto subito dopo che li avrà visti entrare tutti prima di lui.

Si racconta che a Venafro, Padre Pio abbia avuto una delle più lunghe visioni, uno dei più lunghi rapimenti mistici. Si dice che sia durato dei giorni. Che cosa vide in quei momenti il frate? Dov’era? Quale compito gli stava affidando Dio? Qualcuno sostiene che in quei giorni - si temette persino una sua dipartita perchè l’estasi sembrava interminabile e il frate pareva morto - Padre Pio vide passare davanti a sè tutti i suoi figli spirituali. Quelli presenti e quelli futuri. Lui stesso aveva detto: "Farò parlare di me più da morto che da vivo". Ha mantenuto la promessa. E anche oggi, proprio per la freschezza della sua spiritualità, molti giovani desiderano diventare figli spirituali del frate.

Come si diventa figli spirituali? Non esistono procedimenti particolari e nemmeno burocrazie da seguire. E’ figlio spirituale del frate chiunque senta di amarlo, di imitarne le virtù, di affidarsi alla sua intercessione. Se poi qualcuno vuole rendere più ufficiale questa consacrazione al monaco di San Giovanni Rotondo, può farsi mandare dal portiere del convento (Fra Modestino da Pietrelcina), la cartolina con le regole per essere un buon figlio spirituale. Ve le riassumo brevemente: Osservare la pietà cristiana, frequentare i sacramenti, desiderare di affidarsi alle sue cure sacerdotali, recitare ogni giorno la preghiera per la santificazione del Servo di Dio: Padre Pio da Pietrelcina, condurre una vita moralmente cristiana. Non ci sono complicazioni e difficoltà, è facile. Se volete, da domani potete essere anche voi protetti da questo grande avvocato. E state pur sicuri, con lui, la vittoria finale è assicurata.

Ecco cosa raccontano i suoi figli spirituali:

"Quando gli chiesi che volevo diventare sua figlia spirituale - dice la signora Mariarosa Frumento - lui tacque per un attimo. Poi disse: "Va bene, ma comportati bene, non farmi fare brutta figura". Io dissi: "Non si preoccupi padre, ma mi aiuti ad andare in Paradiso". Mi rispose: "Si, si" in modo deciso, sicuro. Posso stare tranquilla, Padre Pio mi condurrà fino al Cielo".

Don Pierino Galeone di Taranto dice che "Padre Pio ascoltava e diceva a noi, con singolare naturalezza, le parole ed i pensieri di Gesù, e conosceva anche, con sorprendente chiarezza, tutto quello che di noi gli diceva Gesù.

Avevamo paura di vederlo, perchè sapeva tutto di noi, ma avevamo anche una inarrestabile ansia di incontrarlo, perchè era tutto di ognuno di noi. Era dolce stargli accanto. Non ci stancavamo mai.

Eravamo sempre soddisfatti, ma avevamo di Lui, ogni volta, più fame di prima.

Dinanzi al Padre stavamo sempre in attesa che uscisse qualche parola dalla sua bocca, come bambini dinanzi alla mamma.

L’ho visto sempre sereno, visibilmente curvo sotto una croce invisibile, ma lieto nelle sue misteriose sofferenze. Vicino a lui sentivamo una pace profonda del cuore che ci lasciava gustare il desiderio del cielo, l’amore della virtù, l’orrore al male, il disprezzo del peccato a costo della vita e, specialmente, una gran voglia di soffrire con lui, anche se non come lui.

Spiavamo ogni suo gesto per scorgere in lui gli atteggiamenti di Gesù.

Ogni giorno puntualmente gli passavano davanti persone di colore, razza e lingue diverse.

A ciascuno diceva parole giuste e dava saggi consigli, su tanti lasciava poggiare sguardi eloquenti e richiami paterni, a tutti parlava con una testimonianza evidente ed una irresistibile edificazione: in lui si presentava Gesù e, attorno a lui, si ripetevano scene evangeliche". (Cfr. Padre Pio, Beato di Dio, Beppe Amico, Reverdito edizioni 1998).



CONDIZIONI PER DIVENIRE FIGLI SPIRITUALI DI SAN PIO DA PIETRELCINA


1. Vivere intensamente la vita della grazia divina.

2. Testimoniare la propria fede con le parole e con le opere, vivendo un'autentica vita
cristiana.

3. Desiderare di rimanere sotto la protezione di San Pio da Pietrelcina e voler usufruire dei frutti delle sue preghiere e delle sue opere.

4. Imitare il venerato Padre nelle sue virtù, in modo particolare nel suo amore per Gesù Crocifisso, per la Santissima Eucare stia, per la Madonna, per il Papa e per tutta la Chiesa.

5. Recitare sul suo esempio il Santo Rosario ogni giorno.

6. Partecipare ogni domenica e feste di precetto alla S. Messa.

7. Essere animati da spirito di sincera carità verso i fratelli.

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